Ephemera è un Festival dai forti contenuti culturali. Propone i presidi culturali della Regione come protagonisti per accogliere le azioni degli artisti invitati a dialogare con essi e delle attività laboratoriali sportive che stimolano la percezione e la consapevolezza di ciò che ci circonda. Si tratta di luoghi prestigiosi, dimora di importanti collezioni d’arte, di spazi dediti alla promozione e diffusione del contemporaneo e siti naturali di rara bellezza. Ogni data del Festival ha come protagonista un luogo e un evento pensato appositamente per esso: un denso programma di appuntamenti disseminati sul territorio offre al pubblico una fruizione poetica, insolita e delicata.

Vigne Museum

Rosazzo

Progetto artistico-architettonico realizzato nel 2014 da Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle, tra i vigneti storici di Livio Felluga sui Colli Orientali del Friuli. Come scrive Decavèle, Vigne é “architettura senza edifici, un Museo che si può visitare dall’esterno”. A partire da una linea già presente nel paesaggio attorno, l’orizzonte collinare, è stata progettata una struttura da attraversare con il corpo, elemento di raccordo tra uomo e paesaggio.

Il Vigne Museum è un museo all’aria aperta ed è fruibile dal pubblico durante tutto il tempo dell’anno: tre cipressi su una collina ne indicano la presenza.

Palazzo Lantieri

Gorizia

Costruito nel XIV secolo come fortezza per difendere il confine all’entrata sud-orientale della città, diventa negli anni una dimora storica, in quello che da luogo di confine è diventato il centro cittadino. Nei suoi interni, passato e presente si contaminano, la collezione della famiglia Lantieri dialoga con le grandi installazioni site-specific di Jannis Kounellis e Jan Fabre, tra gli altri. Nel soffitto del Salone da Ballo, l’intervento a specchio di Michelangelo Pistoletto proietta l’immagine di chi guarda in un luogo altro.

Prato d’Arte Marzona

Villa di Verzegnis

Progetto artistico ideato dal collezionista Egidio Marzona in un prato nel cuore del paese tra le Prealpi Carniche. Dagli anni Ottanta, una collezione di installazioni site-specific a cielo aperto dei più importanti artisti internazionali della Land, Conceptual, Minimal Art come Bruce Nauman, Richard Long, Sol Lewitt, Lawrence Weiner tra gli altri, dialoga con il contesto naturale del luogo.

Il Prato d’Arte Marzona è parte della Rete CarniaMusei ed è fruibile dal pubblico durante tutto il tempo dell’anno.

Il Pozzo

Moggio Udinese

A Moggio Udinese, un piccolo paese montano del Canal del Ferro con poco più di 1600 abitanti, c’è un luogo caro alla comunità, una spiaggia segreta fra le felci, i ciclamini e i pini neri, custodita da generazioni come luogo amato e necessario. Il Poç è una spiaggia segreta, custodita e curata dalla comunità da generazioni da oltre cent’anni. Qui gli artisti visivi Elena Mazzi e Marco Stefanelli condurranno una residenza artistica per raccontare di questo luogo e della sua comunità e i cui risultati si espanderanno in altrove fisici e virtuali.

Libreria Martincigh

Udine

Libreria antiquaria, d’arte e d’artista, ma anche di “letteratura, poesia, rari, curiosi, fuori catalogo, qualche novità”. Dal 1995 la sua ideatrice Cristina Burelli – storica dell’arte e ricercatrice – si occupa di diffusione, promozione e ricerca sul e del contemporaneo. Le sue vetrine, inusuali spazi espositivi aperti alla città e ai suoi abitanti, accolgono ciclicamente esposizioni diverse e sempre originali, dove libri, multipli, edizioni rare raccordano il passato alla contemporaneità.

Trieste Contemporanea

Trieste

Fondato nel 1974 come Studio Tommaseo, nel 1995 l’Istituto diventa membro del Comitato Trieste Contemporanea-Dialoghi con l’arte dell’Europa centro orientale. Dalle sue origini ad oggi, la sua fondatrice Giuliana Carbi Jesurun si occupa di promozione e diffusione dell’arte contemporanea in Regione con uno sguardo internazionale in un hub fatto di proposte, incontri, laboratori, mostre, convegni sui temi del design, musica, architettura, arti visive.