SINTETIZZATORE, GRILLI, CURRAN
/ EPHEMERA IN VIGNA
con Alvin Curran
suono: Music Team
luci: Gary Brackett
a cura di Eleonora Cedaro
Un prestigioso ospite internazionale e il Vigne Museum, il progetto artistico-architettonico realizzato da Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle tra i vigneti di Livio Felluga, fanno di questa sound performance un appuntamento irripetibile, suggestivo e di grande intensità poetica. “Democratico, irriverente, tradizionalmente sperimentale”: così si definisce il compositore, performer e figura chiave dell’avanguardia musicale, Alvin Curran (Providence, 1938). Pioniere della musica elettronica nel 1966 fonda il collettivo Musica Elettronica Viva con Rzewski, Bryant e Teitelbaum. Nell’arco della sua lunga carriera ha collaborato con protagonisti assoluti della scena sperimentale internazionale come Cage, Glass, Cunningham, The Living Theatre. La sua opera comprende composizioni per solo, ensemble, orchestra, danza, teatro, installazioni e radio. È stato ospitato da istituzioni come la Biennale di Venezia, il MoMA, il Centre Pompidou, il Whitney Museum, Documenta, l’Auditorium Parco della Musica. Dagli anni Settanta elabora geografie musicali, opere in stretta relazione con lo spazio naturale e urbano: concerti per laghi, cave, grotte, porti, parchi, città. Negli Ottanta realizza concerti radiofonici simultanei da diverse città europee, lavorando con MIDI Grands e campionatori. Le sue installazioni sonore, spesso in dialogo con altri artisti visivi, traducono la materia sonora in forma architettonica. Tra i progetti più noti, “Omnia Flumina Romam Ducunt” alle Terme di Caracalla: “Non è una fra tante, è la più importante realizzazione della mia arte di pittore e architetto del suono”, ha dichiarato l’artista.























